
Il mio lavoro è aiutare le persone e le famiglie a raggiungere i propri obiettivi di vita reali attraverso l'ascolto, la guida e la pianificazione.
Nessun prodotto da vendere. Nessun conflitto di interessi, ma solo un metodo di lavoro che mette gli obiettivi di vita delle persone al primo posto.
Per oltre quindici anni ho lavorato dietro le quinte di spettacoli, eventi e produzioni dal vivo. È un mestiere che insegna una cosa sopra tutte: il momento in cui tutto deve funzionare arriva, e non lo puoi rimandare né sbagliare. Per questo si prepara il materiale e si fanno le prove prima, si pianifica, si controlla, si immagina cosa può andare storto e si cerca di mitigare il rischio che ciò accada.
Quando ho iniziato a occuparmi seriamente di finanza personale, ho ritrovato lo stesso metodo. Un piano finanziario non è una previsione: è una preparazione. Serve a far sì che tu sia pronto quando la vita presenta il conto: una casa, i figli, un imprevisto, la pensione.
Allora perché investire? Perché non possiamo più permetterci di non farlo: né io, né tu che stai leggendo, né nessun altro. I soldi fermi perdono valore ogni giorno, le pensioni pubbliche peseranno meno di quelle dei nostri genitori, viviamo più a lungo, e per mantenere lo stesso tenore di vita quando smetteremo di lavorare dovremo investire, e farlo bene. Non decidere è già una decisione, ed è quasi sempre la più costosa.
Prima la destinazione, poi la strada
Nessuno entra in concessionaria chiedendo l'auto che va più forte. Prima si sa dove si deve andare: in città, in montagna, con la famiglia. Poi si sceglie il mezzo. Con gli investimenti succede spesso il contrario: si cercano gli strumenti più potenti senza sapere dove si sta andando. Il Goal based investment ribalta la sequenza: prima l'obiettivo, poi il portafoglio. È la logica del navigatore satellitare, che non ti chiede se preferisci l'autostrada o la statale: ti chiede dove vuoi andare. Senza quella risposta ogni strada vale l'altra, e quindi nessuna è quella giusta.
Un cassetto per ogni obiettivo
I soldi che servono tra sei mesi e quelli che serviranno tra venticinque anni non possono stare nello stesso posto, perché non hanno lo stesso compito. Investire per obiettivi significa costruire più cassetti, uno per ogni traguardo, ciascuno con le sue regole. Lo stesso identico euro, destinato a scadenze diverse, va gestito in modo diverso: è il tempo a decidere la forma.
Il vantaggio più grande non è tecnico: è emotivo
Quando arriva la tempesta, e prima o poi arriverà, chi ha un portafoglio generico non ha prospettive chiare né un piano costruito sui propri obiettivi: vede solo il rosso nei momenti peggiori e rischia di chiudere l'investimento. Chi quel piano ce l'ha tiene un passo sicuro anche sul terreno difficile: sa dove sta andando e quanta strada gli resta. Nel lungo periodo è questa la differenza che pesa di più.
Prima conoscenza
Una prima call conoscitiva per capire se la mia filosofia d'investimento e la tua visione sono compatibili, e soprattutto se hai davvero bisogno di una consulenza. Se non ce n'è bisogno, te lo dico.
Ascolto
Un secondo appuntamento, più approfondito, in cui mettiamo nero su bianco: raccolta delle informazioni e ascolto dei bisogni reali, quelli più profondi.
Il piano
Preparazione e presentazione del piano, costruito sui tuoi obiettivi.
Il viaggio insieme
Una volta accettato, si parte. Il piano si controlla nel tempo e si modifica quando nella vita succede qualcosa di importante. Ma soprattutto voglio seguirti, accompagnarti ed esserci quando avrai delle domande.
Parliamone